mercoledì 13 febbraio 2019

IDENTITA’ DEL VINO: GRANDILANGHE 2019 SECONDO BORGHI D’EUROPA






Milano, 5 Febbraio 2019- Martedì 29 gennaio 2019., una delegazione di comunicatori della testata d’informazione Borghi d’Europa si è recata ad Alba, rinomata località per il vino e il tartufo bianco, per seguire la quarta edizione di Grandilanghe, dedicata interamente a Barolo, Barbaresco e Roero.
Una rassegna prestigiosa, che si è svolta nell’arco di due giorni e ha visto risplendere i vini di 206 produttori di Langhe e Roero, con più di 900 etichette al banco d’assaggio.
I comunicatori di Borghi d’Europa hanno tratto delle interessanti indicazioni da Grandilanghe, dopo aver testato alcune etichette secondo dei criteri mirati, partendo dal terroir di ogni azienda vitivinicola, sia per il Roero, che per il Barbaresco e il Barolo.
Si tratta indubbiamente di vini molto eleganti e decisi, importanti, che mettono in risalto i caratteri peculiari delle colline di Langhe e Roero e si abbinano alla perfezione con in piatti tradizionali di questa porzione di Piemonte, tra le province di Cuneo ed Asti.
Un plauso va fatto al Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, per come ha operato in stretta sinergia con le aziende vitivinivole di Langhe e Roero!

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L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto è stata costituita nel 2009 per valorizzare e promuovere la conoscenza e lo sviluppo delle culture locali, collegando borghi e territori europei poco conosciuti, attraverso scambi culturali e istituzionali di carattere enogastronomico, storico, ambientale, artistico e professionale. L'Associazione riunisce enti locali e associazioni che operano nelle comunità locali, confrontando le rispettive esperienze, ispirandosi ai principi dell'interculturalismo del Consiglio d'Europa. Sono oltre 30 i borghi e i territori italiani che hanno aderito all'Associazione Internazionale, che è presente in 15 Stati europei. L'Associazione è organizzata per unità tematiche che sono chiamate “Azioni”, per ognuna della quali si crea un circuito di borghi e territori. Ogni Azione è aperta alla partecipazione di tutte le entità italiane ed europee (comuni, associazioni, consorzi e altre organizzazioni), che vogliano parteciparvi. 

sabato 9 febbraio 2019

Il Mulino del Gusto e le Vie della Pizza : L’Angolo Goloso





La rete internazionale Borghi d’Europa promuove nel 2019
Anno del Turismo Lento,il Percorso Internazionale I Mulini
del Gusto e Le Vie della Pizza.
I giornalisti e i comunicatori hanno visitato L’Angolo Goloso
pizzeria con sedi a San Biagio di Callalta,Cendon di Silea e
Sant’Alberto di Zero Branco,in provincia di Treviso.
“Abbiamo scelto L’Angolo Goloso- osserva Renzo Lupatin
Presidente di Borghi d’Europa-, per alcuni motivi : anzitutto
la preferenza per i prodotti italiani ( a partire dalle varietà
del grano, coltivate soprattutto in Veneto);la scelta
di utilizzare il lievito madre vivo di propria produzione
senza l’aggiunta di lievito di birra e la cottura in forno a legna;
la scelta di lavorare solo con piccole e medie aziende locali,
valorizzando quindi la territorialità e l’artigianaltà;l’uso
di confezioni 100 per cento riciclabili,nel pieno rispetto dell’
ambiente”.
L’Angolo Goloso, in collaborazione con la Dott.ssa
Biologa Nutrizionista Mariasole Crosato, ha avviato poi
il progetto GRANER, per lo sviluppo di una nuova linea
di lievitati composta da una miscela di farine macinate a pietra da
coltivazione biologica di grani antichi, lievito madre
naturale di propria produzione; sale marino integrale
olio extra vergine di oliva del Garda e la facitura delle
pizze con prodotti biologici a km Zero presidi Slow Food.
La visita- degustazione e l’intervista a Luca Bonazza
hanno confermato la bontà delle scelte di Borghi d’Europa.
“ In particolare ci ha colpito- conclude Lupatin-,la pizza
con l’impasto NEROCARBONEpiù, creato come alternativa
alla ricertta classica ‘Angolo Goloso’, con lievito madre
vivo che matura oltre 48 ore,una selezione di farine
macinate a pietra 100% italiane, che garantiscono una
straordinaria leggerezza ed un gusto di grano autentico.Il
caratteristico colore è conferito dalla presenza di carbone
vegetale ad uso alimentare”.
L’Angolo Goloso è stato invitato a partecipare al Percorso
Internazionale I Mulini del Gusto e le Vie della Pizza, come
autorevole partner di informazione.

giovedì 16 novembre 2017

LE DEGUSTAZIONI DI BORGHI D’EUROPA A GOLOSARIA 2017

Presso gi spazi del Mico Milano Congressi
Milano, 15 Novembre 2017- La dodicesima edizione di Golosaria 2017, svoltasi presso gli spazi del Mico Milano Congressi dall’11 al 13 novembre c.m. è stata di gran lunga la più ricca di sempre, sia per il numero e la qualità degli espositori, che per i vari eventi speciali in programma (66 tra showcooking, dibattiti, wine tasting, proprio oltre il buono, che è stato il tema di Golosaria) : alla fine in tre giorni di rassegna, ci sono stati circa 20000 visitatori.
I comunicatori della testata web Borghi d’Europa hanno partecipato a due giorni della manifestazione, con l’obiettivo preciso di dare risalto al mondo del vino: va ricordato che sono stati proclamati i nuovi vini top hundred 2017.
Erano presenti circa 100 cantine e/o Consorzi, accuratamente selezionati da Gatti e Massobrio (ideatori di Golosaria) e tra questi espositori Borghi d’Europa ha potuto degustare delle etichette eccellenti, concentrandosi su 6 regioni italiane: l’interesse è ricaduto verso Abruzzo, Marche, Toscana, Emilia Romagna, Piemonte e Lombardia.
Per l’Abruzzo, sono stati assaggiati i Montepulciano di Casal Thaulero di Ortona (Ch), mentre per le Marche il Verdicchio Classico e la particolare e ottima Lacrima di Morro d’Alba dell’Azienda Agricola Pellegrini di Morro d’Alba (An). Salendo più a Nord Italia, molto intriganti i rossi di Sangiovese e il blend di Cabernet Franc e Merlot della Tenuta di Poggio del Mandorlo di Seggiano (Gr), situata nel cuore dell’Alta Maremma, ai piedi del Monte Amiata e poi, nell’Emilia Romagna, gli ottimi Lambruschi biologici della Tenuta Venturini Baldini di Quattro Casella (Re).
La Lombardia e il Piemonte a Golosaria erano ben rappresentati: Borghi d’Europa per la Lombardia, regione ricca di terroir differenti, ha apprezzato i grandi rossi di uve Nebbiolo Chiavennasca della Casa Vinicola Pietro Nera di Chiuro, Sondrio (Borghi d’Europa è molto attiva nell’informazione del territorio e delle eccellenze vinicole della Valtellina e Valchiavenna), i Franciacorta, così diversi tra loro, ma straordinari in ugual misura dell’Azienda Agricola Massussi di Polaveno, vicino a Iseo (Bs) e della Cantina Quadra di di Cologne (Bs), la profumatissima Lugana dell’Azienda Agricola Cobue di Pozzolengo (Bs) ed infine per l’Oltrepopavese, gli Spumanti Roccapietra Metodo Classico e il potente Buttafuoco della Cantina Scuropasso di Pietra dè Giorgi (Pv).
Per il Piemonte, è stata prestata molta attenzione verso la batteria di Barbera, Ruchè e Freisa presenti al banco d’assaggio del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, poi il grande Barolo di Franco Conterno Cascina Sciulun di Monforte d’Alba (Cn), il raffinato Langhe Sauvignon della Cantina Trediberri di la Morra (Cn), il Barolo Docg e la Barbera dell’Azienda Agricola Filippo Broccardo e F.lli di Monforte d’Alba, il Dolcetto d’Ovada Taja di Cascina Brettarossa di Tagliolo Monferrato (Al) ed infine i grandi Gattinara di Giancarlo Travaglini dell’omonima località nel Vercellese.
Grandi vini, rappresentativi di terroir specifici e da raccontare: va fatto un plauso a Marco Gatti e Paolo Massobrio perché quest’ultima edizione di Golosaria è davvero andata oltre il buono!

domenica 5 marzo 2017

Il programma di Oleum Olivarum 2017 a Crassiza (Buje)



La rete dei borghi europei del gusto interviene,come ogni anno, con la redazione della trasmissione
multimediale Borghi d'Europa, ad Oleum Olivarum, proponendo l'olio di alcuni borghi italiani nelle
Terre del Piave, del Montello e della Pedemontana . L'Ente Turistico della Città di Buje fa parte della rete internazionale dal 2009.